La cambusa
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Quanta acqua

Quanto cibo

I Preparati

Come organizzare la cambusa

Organizzare la cambusa non è un compito secondario del comandante. Gestire l’autonomia alimentare per la navigazione intrapresa si calcola in base all’acqua e ai viveri imbarcati.

Quanta acqua imbarcare

Generalmente si calcola 2/3 litri al giorno per persona moltiplicato per i giorni di navigazione, esempio:

6 persone x 2 litri = 12 litri;   12 litri x 7 giorni = 84 litri. Se aggiungiamo il 30% superiamo i 110 litri imbarcati. 

Se vogliamo utilizzare acqua imbottigliata, trovare posto per tutte queste bottiglie diventa una vera impresa. Per questo è importante fare una programmazione del viaggio con tappe in luoghi dove possiamo trovare supermercati riforniti.

Quantità di cibo da imbarcare

Mentre l’acqua è facilmente gestibile, un discorso diverso riguarda la cucina a bordo, questo perché non è semplice utilizzare i fuochi a bordo per cucinare per 6/8 persone, inoltre non sempre abbiamo il tempo per preparare da mangiare se stiamo navigando a vela, e  infine, se già 12 bottiglie di acqua in un giorno si trasformano in rifiuti, bisogna aggiungere anche quelli creati dalla cucina, che  diventano un problema il doverli smaltire. Chi ha esperienza di qualche crociera sicuramente ricorderà  sacchi di rifiuti accatastati sotto il tavolo della cucina

Frutta e Verdura

Per quanto riguarda la frutta e verdura in genere non ci sono problemi di reperibilità.  Se fresca si conserva bene anche a temperatura ambiente per diversi giorni.  

I Preparati

I preparati, anche se non ce ne accorgiamo, sono usati in quasi tutti i campi; Pasticcerie, Gelaterie e Ristoranti usano dei preparati per velocizzare la preparazione dei propri prodotti, ma anche perché  si è talmente abituati a determinati gusti che si può trovare di difficile apprezzamento qualcosa che si discosta da una preparazione con prodotti semi-lavorati. Se acquisto al supermercato una marca di un gelato, la compro perché ha quel determinato gusto, come per una birra che deve avere sempre lo stesso sapore.  Con questi articoli vogliamo mettere a disposizione, per chi vuole integrare la propria cambusa,  prodotti che rispondono ai seguenti requisiti: 

  • Conservazione a lungo termine a temperatura ambiente;
  • Facile stivaggio;
  • Riduzione rifiuti a bordo;
  • Una cucina mediterranea a livello professionale.

Questo blog non vuole essere un corso di cucina, ma dare suggerimenti su come gestire la cambusa, perché possiamo essere dei bravissimi esperti di navigazione, ma se non riusciamo a organizzare la navigazione dando ai nostri ospiti una qualità di pranzi e cene adeguate, la nostra crociera può essere messa in discussione. Utilizzando i semi-lavorati si riesce a gestire anche i costi degli alimenti, max. 15 o 20 euro a persona. Non sono poche le esperienze di chi si avvicina a una crociera in barca e si trova a pagare per la cambusa quasi come tutta la crociera.